Suoni di Parole, la cui prima edizione si è tenuta per l’intero mese di luglio  2013 nel parco della Casa del Jazz di Roma, un luogo la cui poesia è difficile da “raccontare”, è un progetto che prevede negli anni vari appuntamenti in diverse località d’Italia. Nel 2016, il 10 al 11 luglio, sarà a Biella presso il giardino del Fondo Edo Tempia.

 

Libri, musica e integrazione: in queste tre parole è racchiuso l’intero senso della rassegna. Suoni di Parole si esplica in due momenti principali: la fiera della piccola e media editoria e la rassegna musicale. Due momenti che si legano fra loro all’insegna dell’integrazione: infatti l’organizzazione di Suoni di Parole ha proprio nel concetto di integrazione il suo fil rouge. Questo filo conduttore è stato individuato per progettare la rassegna secondo i principi della sostenibilità e dell’attenzione nei confronti delle cose (luoghi, libri eccetera) e delle persone (pubblico, musicisti, editori, giornalisti, collaboratori eccetera). L’ambizioso obiettivo di Suoni di Parole è “portare per mano” il pubblico alla scoperta di un’Italia intelligente che scrive, legge, suona, ascolta, discute e, soprattutto, pensa.